Medicina Antiage
Nel corso della vita, a causa di fattori congeniti, eventi patologici, traumi, stili di vita scorretti, vari fattori ambientali o semplicemente dell'invecchiamento, possono venirsi ad instaurare alterazioni morfo funzionali di diversa natura e gravità quali, ad esempio:
- lassità cutanea
- perdita di volume
- perdita di definizione
- asimmetrie
- rughe d'espressione
- perdita di elasticità e disidratazione cutanea
- riassorbimento di elementi ossei
- ecc..
Queste condizioni possono impattare in maniera molto rilevante sul tono dell'umore, l'autoaccettazione, il funzionamento sociale e il benessere individuale.
Per molte condizioni esistono possibilità terapeutiche ambulatoriali, efficaci e poco invasive:
- dispositivi iniettabili volumizzanti (filler)
- Se utilizzati in modo corretto possono ripristinare la perdita di volume nei compartimenti adiposi del viso e fornire sostegno laddove vi sia un problema di lassità e perdita di definizione dei tessuti. Altri impieghi possono essere il ripristino delle simmetrie del volto, la definizione e volumizzazione delle labbra o la correzione dei solchi lacrimali, delle borse palpebrali o del naso.
- laser ablativi e non ablativi ed energy devices in generale
- Le tecnologie energy based (laser, radiofrequenza, devices ablativi ecc..) trovano molti impieghi nel trattamento di macchie, angiomi, cicatrici, lassità, invecchiamento cutaneo o correzione dell'eccesso cutaneo palpebrale ( blefaroplastica non chirurgica).
- trattamenti bioristrutturanti
- trattamenti volti a stimolare determinate funzionalità cellulari del derma (ad esempio la produzione endogena di collagene ed elastina), incrementando l'elasticità cutanea, l'idratazione e la qualità del tessuto in generale. In questa ampia categoria possono rientrare una serie di dispositivi iniettabili (acido ialuronico, peptidi, idrossiapatite di calcio, acido polilattico) o trattamenti topici (esosomi, polinucleotidi ecc..).
- farmaci miorilassanti
- per il trattamento delle rughe d'espressione.
In ogni caso a monte di tutto è sempre necessaria una corretta valutazione clinica per verificare l'effettiva indicazione al trattamento ed eventualmente selezionare quello più adeguato. Inoltre è imprescindibile mantenere un approccio che sia conservativo, rispettoso delle peculiarità e della fisionomia del paziente e naturale nel risultato.
